Chi siamo

Il mondo è come un libro, e chi non viaggia ne legge solo una pagina.
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Sul nostro sito puoi trovare diverse informazioni riguardanti il nostro veicolo e i viaggi con un veicolo come questo, un camion del 1983 che nel tempo libero ho trasformato in camper, se ti dovesse mancare qualche info o vorresti saperne di più su un determinato tema che ho trattato, contattatami e creerò un articolo specifico nella rubrica degli articoli dedicati.


Alessio "Ale" Guscetti

nato il 23 febbraio 1992 sono appassionato di 4x4 e camion.
Come passatempo mi piace sognare ad occhi aperti, qualunque idea mi passi per la testa può diventare realtà.
Da un po' di tempo ho ripreso l'arrampicata, inoltre sono particolarmente interessato alla tecnica e all'aviazione.

I miei progetti di viaggio sono iniziati nel 2014 con la Corsica.
Qui abbiamo percorso 1600km di cui circa 500km in fuoristrada.
Viaggiavamo su un Nissan Patrol Y61 con una tenda da tetto Rainforest 160, ormai la comodità era quello che era, infatti avevamo sempre un po' di umidità sotto al materasso della tenda a causa del calore che emanato durante la notte.
Durante questo viaggio abbiamo avuto fortuna che la meteo sia sempre stata dalla nostra parte, infatti se avesse piovuto avrei avuto difficoltà a cucinare, infatti la cucina era all'interno del veicolo, nel bagagliaio e avrei dovuto uscire sotto la pioggia per cucinare, ma trovando il suolo in terra, terra che avrei portato dappertutto in tenda sporcando tutto. Per non parlare poi dell'umidità che si sarebbe creata all'interno della tenda stessa con
il nostro respiro e la pioggia.
Qualche tempo dopo essere rientrati dal viaggio, passando accanto ad un garage vedo un ex camion militare di colore arancione, conoscendo i proprietari del garage mi permetto di andare a chiedere se era in vendita, purtroppo no, non era in vendita.
Cercando dei veicoli d'occasione su internet, ho trovato un Saurer 6DM militare, (ancora di colore verde scuro) in vendita. Ho contattato il proprietario e l'ho comprato il giorno stesso.
Nella prima fase, non ho stabilito un budget massimo, volevo solo spendere il meno possibile e volevo fare io gli interni e i lavori necessari per trasformarlo in un camper, questo mi permette ancora oggi di conoscere tutto il sistema della casetta e sapere esattamente dove si trova ogni cosa.
Il mio aveva già montato una sovrastruttura in fibra di vetro e il pavimento era già predisposto all'interno. Il camion non era più in circolazione dal 1997 e aveva solo 54mila km con la prima messa in circolazione nel gennaio 1985 (per cui, nessuna elettronica a bordo!).
Dopo un anno e mezzo di lavoro, il progetto si conclude con il collaudo il martedì 24 gennaio 2017.

Ogni qual volta che penso ad un viaggio, come per esempio per il Marocco, mi sale una forte emozione, non so bene cosa sia, se sia paura, ansia, forse un po' di malinconia, ma secondo il motto: "il mondo è come un libro, e chi non viaggia ne legge una sola pagina" l'impazienza di partire, l'insicurezza di partire, l'ansia di lasciare i famigliari, la nonna che è già in panico per il Marocco, il papà che pensa che ci sia la guerra e poi gli spieghi dov'è e capisce, ma ti chiede 20 volte se parti da solo, la mamma che ti dice di scrivere una lettera con le tue ultime volontà in caso non dovessi tornare.
In conclusione ti chiedi se sia più difficile per chi parte o per chi resta.
Restare o partire? Partire richiede molta organizzazione, molta energia, passione e coraggio. Restare è semplice, non richiede ne sforzi ne grandi preparativi e costa sicuramente meno, ma perché restare? per arrivare ad 80 anni e aver visto sempre le stesse cose? no grazie!

Io voglio essere il mio libro.



Margherita "Meggy" Pedretti

Sono nata il 25 luglio 1994 e sono entrata nel mondo del viaggio su “4 ruote” un po’ per caso.

Non sono mai stata una grande giramondo, certo le mie vacanze le ho già fatte, ma nulla né di troppo lungo e né di troppo interessante e per lo più mi spostavo sempre in macchina e alloggiavo in albergo. Posso quasi definirmi una tipa pantofolaia, ma ho sempre desiderato andare in giro e vedere luoghi nuovi… Anche se non ho mai pensato di farlo a bordo di un Saurer 6 DM!

Ho ripreso i contatti con Alessio grazie alla sua intraprendenza dopo vari anni che non ci siamo visti e sentiti e il primo momento quando mi ha proposto di fare i primi week end assieme ero un po’ perplessa.

Avevo mille e mille domande in testa, oltre che dubbi.
Come ci si organizza con i pasti? C’è l’acqua calda? Come funziona in campeggio? Le stoviglie come si lavano? La doccia si può farla sul Saurer o bisogna aspettare di arrivare in campeggio? Il fornello come funziona?

Per farmi iniziare questa avventura assieme abbiamo iniziato a fare un paio di giorni alla volta (campeggio Locarno, Agno e poi a Lucera) e poi abbiamo fatto la nostra prima vacanza a Domaso, sul lago di Como.

La prima volta che ho detto ai miei genitori “vado in vacanza con il Saurer” non so se erano molto convinti, non sono mai stata una grande giramondo e comunque non se lo sarebbero mai aspettati di avere una figlia che gira in vacanza su una casetta mobile.

Ma sto iniziando a girare un po’ e sto cercando di applicare la filosofia “fin che non provi non puoi sapere” Sto entrando in questo mondo piano piano, senza alcuna fretta con un compagno che mi supporta e risponde sempre ad ogni mio dubbio e perplessità.

Una cosa vorrei dire a chi come me è sempre stata un po’ titubante: fate le valigie e partite. Fuori c’è un mondo da scoprire e la vita è una sola.

Il mio titolo